giovedì 23 luglio 2009

Breve saluto prima della chiusura

Allo SMERALDO il Centro Estivo conclude in festa

Questa sera al teatro SMERALDO di Milano h. 20,45 si terrà, alla presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali, dei Bambini e dei loro Genitori, la festa dei Centri Estivi vicini alla loro chiusura del 31 luglio.
Verrà fatto dono all’Assessore di una foto ricordo di ogni gruppo rappresentante la scuola di appartenenza. Ogni Gruppo porterà in scena un micro spettacolo di 3 minuti (Può essere un balletto, una recita, barzellette ecc). Per quanto riguarda la DEDO zona 4 della città ci rappresenterà la scuola ANTONINI/BOGNETTI. Il nostro spettacolo si chiama “INSIEME……..” è una mini rappresentazione che mette in scena la semplicità dello stare insieme tra bambini, quando una canzone può diventare il pretesto per condividere e divertirsi anche senza conoscersi.
Lo spettacolo si concluderà intorno alle 10,30.






Per saperne di più vedi sito Centri Estivi Comune di Milano

martedì 21 luglio 2009

A scuola - Giocare imparando

Seguendo l’onda dei sentimenti, dell’interesse e della curiosità suscitata dalla conoscenza delle scuole Ravenna, Monte Velino, Antonini/Bognetti, Monte Piana e Bocconi ho voluto saperne di più rispetto al lavoro del Centro Estivo pensato per l’estate del 2009.

IL CENTRO ESTIVO vuole essere uno spazio interculturale di bambini che si riconoscono come UGUALI E DIVERSI e che possono scoprire attraverso lo SPORT e le attività LUDICO/ESPRESSIVE qualcosa di più dei Paesi e delle culture del mondo, anche e soprattutto quelle appartenenti ai propri compagni di scuola e di gioco sempre più spesso stranieri .
Gli obiettivi che i Centri Estivi si propongono di raggiungere sono:

- grazie alla pratica sportiva i bimbi possono sviluppare autonomia personale e autostima
- il gioco di gruppo e le attività di laboratorio stimolano ad una maggiore attività di relazione
- integrazione sociale e alla comprensione delle regole basilari della convivenza sociale, fatta di diritti e doveri
- lo sviluppo di un percorso narrativo fantastico stimola la capacità creativa
- il viaggio immaginario nei 5 Continenti favorisce l’incontro con le altre culture, per conoscerle meglio così da poter più facilmente rispettarli.

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centri estivi milano

A settembre le voci dei bambini riempiranno di nuovo le aule e i cortili delle scuole.Si sono arricchiti di nuove esperienze come il Centro estivo le vacanze. Sentiranno la voglia di raccontare di confrontarsi, uniti tra loro come molte volte solo i bambini sanno fare, con la loro gioia contagiosa che va oltre ogni provenienza geografica.


mercoledì 15 luglio 2009

Mondo Scuola diversi modi di stare in aula


Dentro ogni bimbo andare a scuola e imparare divertendosi è un grande sogno. La DEDO da diversi anni ha trasformato questo sogno in realtà. Colgo al volo l’opportunità di conoscere alcune scuole dove siamo presenti come attività dei centri estivi (attività comprendenti sport e giochi dal mDondo, gioco libero, attività di laboratorio, nuoto ecc.) attività dove i nostri progetti educativi sono studiati per aiutare e intrattenere bambini in età scolare (le scuole elementari sono presenti nella zona 4 di Milano) ho visitato alcune scuole es. Ravenna, Monte Piana, Antonini/Bognetti, Bocconi e Monte Velino. Presso queste scuole confluiscono bimbi di altre scuole e provenienti da diversi paesi del mondo.

Tra le varie attività svolte c’è il gioco, esso è sicuramente il mezzo con il quale il bambino impara ad esprimersi, a confrontarsi davvero con gli altri e sul serio a mettersi in gioco, partendo dalla condivisione con i compagni dello spazio e del tempo messo a loro disposizione.

Nonostante l’aspetto alcune volte imponente e freddo delle strutture, all’interno i giardini e i cortili accoglievano bimbi festanti. Aule spaziose dove i piccoli si muovevano a loro agio lavorando ascoltando e giocando. Attorno a loro i giochi e i materiali usati per i vari laboratori, sui muri alcuni loro lavori appesi, persino il pavimento è usato come tavolozza per un mega disegno rappresentante le nazioni del mondo. Alcuni corridoi usati dai piccoli per correrci a perdifiato e di nascosto dai responsabili. Ho conosciuto operatori coinvolti in prima persona nelle varie attività, quasi sempre disponibili ad accoglierci. Una delle attività che mi ha colpito è quella dei giochi dal mondo, non poteva essere altrimenti vista la provenienza da diversi continenti dei piccoli presenti.
A loro ho pensato, e li ho immaginati con la valigia in mano quando sono arrivati nel nostro paese, ho anche pensato che in un angolo di quella valigie era contenuto il loro gioco, quello preferito e che a breve avrebbe condiviso con gli altri.
Dopo ciò che ho visto, ho potuto riflettere circa il grande aiuto ricevuto dal bambino e al supporto dato ai genitori da queste strutture educative e all’occasione di svago.